Rockwood Holdings, Inc. Chi siamo Notizie e comunicati Le aziende del Gruppo Rockwood Sostenibilità
Home Page
arrows
Contattaci
Mappa del sito
arc
Relazioni con gli investitori
Corporate Governance
Codici di condotta etici
Rendiconti finanziari presentati alla (SEC)

 

Comunicato stampa Rockwood

Diffusione immediata
16 febbraio 2010

Scarica questo documento in formato MS Word (140k)

Contattare:
Timothy McKenna
tmckenna@rocksp.com
+1 609-734-6430

Contattare:
Axel Markens
a.markens@sachtleben.de
+49 2066 22-2623


Nuovo processo di produzione di biodiesel utilizza particelle cataliticamente
attive per convertire prodotti di scarto industriali e alghe

L’unità Sachtleben di Rockwood introduce un processo catalitico rivoluzionario
e costruisce un impianto pilota su scala commerciale in Minnesota

Princeton, NJ USA (16 febbraio 2010) – Sachtleben, un’unità di Rockwood Holdings Inc. (NYSE: ROC) e il produttore leader di biossido di titanio speciale e di additivi funzionali, ha sviluppato particelle cataliticamente attive che stanno per rivoluzionare la produzione di biocombustibile utilizzando mezzi sostenibili ed ecocompatibili.

Sachtleben sta collaborando con l’Augsburg College e con il produttore di biodiesel Ever Cat Fuels LLC, che sta attualmente progettando il primo impianto pilota su scala commerciale basato su questo innovativo sistema catalitico a letto fluidificato presso Isanti, nel Minnesota, vicino a Minneapolis.

Il nuovo processo è più semplice, sostenibile e più efficiente sotto il profilo energetico rispetto alla produzione esistente di biodiesel, che spesso si basa su costosi raccolti alimentari, principalmente cereali e soia. Inoltre la produzione di biodiesel, così come è stata praticata per diversi anni, prevede un processo catalitico seguito dalla complessa rimozione del catalista dissolto e dalla purificazione del biodiesel.

Questo nuovo processo, sviluppato dal prof. Arlin Gyberg, dell’Augsburg College di Minneapolis, e dal dott. Clayton McNeff, co-fondatore di Ever Cat Fuels LLC., una società produttrice di biodiesel, si avvale di particelle cataliticamente molto attive fornite da Sachtleben. Il processo consentirà inoltre la conversione di grassi inferiori, di scarti dell’industria cartiera e di oli di alghe in combustibile diesel di alta qualità.

Il Direttore generale di Sachtleben, il prof. dott. Wolf-Dieter Griebler, ha descritto le nuove particelle catalitiche per la produzione di biodiesel come segue: “Nell’ottica della crescente scarsità di alimenti in diverse regioni del mondo, questo nuovo processo di produzione di biodiesel da prodotti di scarto contenenti grassi, che sta ricevendo il nostro supporto attivo, offre numerosi vantaggi rispetto ai processi esistenti. Inoltre, l’uso di materie prime rigenerabili per la produzione di biodiesel in questo nuovo processo consentirà di ridurre le emissioni di CO2, in quanto il solo CO2 emesso sarà quello assorbito durante la crescita dei materiali immessi”.

Le particelle cataliticamente attive di Sachtleben svolgono un ruolo fondamentale nel nuovo approccio alla produzione di biodiesel significativamente semplificato. Queste particelle da un lato sono stabili in misura sufficiente a sopportare le condizioni di reazione estreme e dall’altro costituiscono il fattore che rende possibile una transesterificazione rapida e completa delle materie prime. Fino ad oggi, il tempo di reazione del processo richiedeva diverse ore, mentre ora il nuovo processo che utilizza le particelle di Sachtleben richiede solo pochi secondi.

In aggiunta, le nuove particelle catalitiche di Sachtleben sono anche in grado di convertire in biodiesel gli acidi grassi liberi presenti, per esempio, in oli e grassi naturali rancidi o saturati, cosa che il processo tradizionale non consente. È pertanto possibile processare non solo oli di colza, girasole, soia e palma, di alta qualità e costosi, ma anche prodotti di scarto con un elevato contenuto di grassi, inclusi per esempio gli scarti della produzione cartiera e gli oli e i grassi utilizzati per friggere.

I risultati di una recente ricerca ottenuti da Gyberg, McNeff e Yan dimostrano che determinati tipi di alghe, caratterizzati da un elevato contenuto di acidi grassi liberi, possono essere convertiti in biodiesel. In futuro, il nuovo processo consentirà la conservazione a livello globale di importanti risorse alimentari e assicurerà forniture di biodiesel a lungo termine. La natura compatta del nuovo processo, consente inoltre la realizzazione di impianti decentralizzati di dimensioni ridotte, per esempio in aree agricole, e il loro funzionamento a costo ridotto.


Sachtleben è il principale produttore di pigmenti di biossido di titanio speciali e un produttore leader di additivi funzionali. Sachtleben ha la sua sede a Duisburg, Germania, e la sua linea di prodotti include pigmenti per fibre sintetiche, inchiostri per imballaggi, cosmetici e prodotti per la cura della persona nonché additivi funzionali per diversi settori.

Rockwood Holdings, Inc. è un’azienda leader a livello mondiale nel settore delle sostanze chimiche speciali e dei materiali avanzati. Rockwood dispone di una forza lavoro di circa 9500 addetti in tutto il mondo e ha un fatturato netto annuo di circa 3 miliardi di dollari. L’azienda concentra le proprie attività in segmenti internazionali di nicchia nei mercati delle sostanze chimiche speciali, dei pigmenti, degli additivi e dei materiali avanzati. Per maggiori informazioni su Rockwood, visitare il sito www.rocksp.com.

* * *

Le informazioni contenute in questo comunicato stampa contengono alcune “affermazioni relative al futuro”, secondo quanto previsto nel Private Securities Litigation Reform Act del 1995, riguardanti attività, operazioni e condizione finanziaria di Rockwood Holdings, Inc. e delle sue società controllate e affiliate (“Rockwood”). Termini come “anticipa”, “ritiene”, “stima”, “si aspetta”, “prevede”, “preannuncia”, nonché relative variazioni di tali termini o espressioni, si devono intendere come affermazioni relative al futuro. Nonostante Rockwood creda che le aspettative che si riflettono in tali affermazioni relative al futuro si basino su presupposti ragionevoli, non vi può essere alcuna garanzia che tali aspettative si realizzino effettivamente. Le “affermazioni relative al futuro” consistono in tutte le informazioni non relative alla storia dell’azienda, incluse le affermazioni riferite alle prospettive e ai rendimenti futuri di Rockwood. I risultati effettivi potrebbero differire nella pratica da quelli prospettati dalle suddette affermazioni di Rockwood relative al futuro in virtù di una serie di rischi e incertezze, sia noti che ignoti, fra cui i “fattori di rischio” descritti nel Modulo 10-K 2008 di Rockwood, depositato presso la Securities and Exchange Commission. Rockwood non si assume alcun impegno ad aggiornare pubblicamente qualsiasi affermazione relativa al futuro né al fine di rispecchiare eventi o circostanze avvenuti dopo la data in cui tale affermazione è stata fatta, né al fine di rispecchiare il verificarsi di eventi non anticipati.